Disturbi di personalità

disturbi di personalità

I disturbi di personalità possono essere considerati delle espressioni estreme di caratteristiche che noi tutti possediamo.
La personalità (o carattere) è stata definita in molti modi, ma si può dire che sia l’insieme delle caratteristiche, o tratti stabili, che rappresentano il modo con il quale ciascuno di noi risponde, interagisce, percepisce e pensa a ciò che gli accade.
Si può anche dire che la personalità sia il modo stabile che ciascuno di noi si è costruito, con le proprie esperienze ed a partire dal proprio temperamento innato, di rapportarsi con gli altri e con il mondo.
I tratti che la compongono rappresentano le caratteristiche del proprio stile di rapporto con gli altri: così esiste per esempio il tratto della dipendenza dagli altri, o della sospettosità, o della seduzione, oppure quello dell’amor proprio.
Normalmente questi tratti devono essere abbastanza flessibili a seconda delle circostanze: così in alcuni momenti sarà utile essere più dipendenti o passivi del solito, mentre in altri sarà più funzionale essere seducenti. I disturbi della personalità sono caratterizzati dalla rigidità e dalla presentazione inflessibile di tali tratti, anche nelle situazioni meno opportune.Le caratteristiche disfunzionali e non adattive riguardano una vasta gamma di situazioni sociali e comportano una condizione di disagio, personale, sociale e lavorativo. Il paziente non è sempre in grado di riconoscere, il proprio disturbo, poiché non si rende conto dell’impatto del suo stile relazionale sugli altri e tende a non cercare aiuto.

Nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder (DSM IV) i disturbi di personalità sono divisi in tre gruppi sulla base del comportamento osservabile.

Il gruppo A è caratterizzato da comportamenti considerati “strani” o “paranoici” e dalla tendenza del soggetto all’isolamento e alla diffidenza:

Disturbo paranoide di personalità
Disturbo schizoide di personalità
Disturbo schizotipico di personalità

Il gruppo B è caratterizzato da comportamenti “drammatizzanti”, oltre che da mancanza di empatia e altruismo da parte del soggetto:

Disturbo antisociale di personalità
Disturbo borderline di personalità
Disturbo istrionico di personalità
Disturbo narcisistico di personalità

Il gruppo C è caratterizzato da comportamenti “ansiosi” e da una bassa autostima del soggetto:

Disturbo evitante di personalità
Disturbo dipendente di personalità
Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

 

GRUPPO A

DISTURBO PARANOIDE

Questo disturbo è caratterizzato da eccessiva diffidenjza e sospettosità nei confronti degli altri, tanto che le loro intenzioni vengono interpretate come malevole. Le persone che presentano questo disturbo tendono a dubitare della lealtà o affidabilità di amici e/o colleghi; sono riluttanti a confidarsi con gli altri; portano rancore e percepiscono di continuo attacchi al proprio ruoloo reputazione. Sospettano, altresì, senza motivo, della fedeltà del coniuge o del partner sessuale.

DISTURBO SCHIZOIDE

Rappresenta una modalità pervasiva di distacco dalle relazioni sociali e una gamma ristretta di espressioni emotive. I soggetti che manifestano questo disturbo sono persone che non provano piacere nelle relazioni strette; scelgono quasi sempre attività solitarie; non hanno amici stretti o confidenti; mostrano freddezza emotiva, distacco e affettività appiattita.

DISTURBO SCHIZOTIPICO

Questo quadro patologico è caratterizzato da una modalità pervasiva di relazioni sociali ed interpersonali deficitarie, evidenziate da disagio acuto e ridotte capacità riguardanti le relazioni strette, e da distorsioni cognitive o percettive. Le persone che presentano questo disturbo hanno in genere credenze strane che influenzano il comportamento; vivono esperienze percettive insolite, incluse illusioni corporee; utilizzano un linguaggio strano, così come lo risulta il loro comportamento, che può sembrare eccentrico ed insolito.

 

GRUPPO B

DISTURBO ANTISOCIALE

Questo disturbo è caratteristico di quelle persone che presentano un quadro pervasivo di inosservanza dei diritti degli altri, regole e norme sociali. Una caratteristica importante di questi soggetti è rappresentata dalla disonestà, come indicato dal mentire, usare falsi nomi, truffare gli altri ripetutamente per profitto o per piacere personale. Si tratta di persone impulsive ed incapaci di pianificare e che mancano totalmente di rimorso, come indicato dall’essere indifferente o dal razionalizzare dopo aver danneggiato, maltrattato o derubato un altro.

DISTURBO BORDERLINE

Questo disturbo è caratterizzato da un vissuto emozionale eccessivo e variabile, e da instabilità riguardanti l’identità dell’individuo. Uno dei sintomi più tipici di questo disturbo è la paura dell’abbandono. I soggetti borderline soffrono di crolli della fiducia in sé stessi e dell’umore, tendono a cadere in comportamenti distruttivi per le loro relazioni interpersonali. In questi pazienti è evidente la tendenza all’oscillazione del giudizio tra polarità opposte, (un pensiero in “bianco o in nero), e alla classificazione tra possibilità opposte (ad esempio la classificazione “amico” o “nemico”, “amore” o “odio”).

DISTURBO ISTRIONICO

E’ un quadro patologico caratteristico di quelle persone che presentano un’eccessiva emotività e ricerca di attenzione. Il soggetto istrionico è a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell’attenzione. Manifesta un’espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale; utilizza spesso l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sè; mostra autodrammatizzazione, teatralità ed espressione esagerata delle emozioni.

DISTURBO NARCISISTICO

Si tratta di un disturbo della personalità il cui sintomo principale è un deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui. Questa patologia è caratterizzata da una particolare percezione di sé del soggetto definita “Sé grandioso”. Comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé – ovvero una forma di amore di sé che, dal punto di vista clinico, in realtà è fasulla. La persona manifesta una forma di egoismo profondo di cui non è di solito consapevole, e le cui conseguenze sono tali da produrre significative difficoltà relazionali e affettive. I soggetti affetti sono spesso caratterizzati da un bisogno affettivo specifico, quello di essere ammirati, in misura superiore al normale o che appare inappropriato ai contesti. Tuttavia non è un sintomo che compare necessariamente.

 

GRUPPO C

DISTURBO EVITANTE

Questo quadro è tipico di quei soggetti che presentano inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e di ipersensibilità al giudizio negativo. Si tratta di persone molto riluttanti nell’entrare in relazione con le persone, a meno che non siano certe di piacere. Alcune caratteristiche indicative di questo disturbo sono la preoccupazione di essere criticati in situazioni sociali, l’essere inibiti in situazioni interpersonali nuove per sentimenti di inadeguatezza, l’essere riluttanti ad assumersi rischi personali o ad ingaggiarsi in qualsiasi nuova attività poichè questo potrebbe rivelarsi imbarazzante.

DISTURBO DIPENDENTE

Questo quadro patologico è caratterizzato da un comportamento sottomesso e adesivo, legato ad un eccessivo bisogno di essere accuditi. I soggetti affetti da questo disturbo sperimentano una fase ossessiva di ricerca di certezze, sicurezze e conforto da parte di altre persone. La persona ha difficoltà a prendere le decisioni quotidiane senza richiedere un’eccessiva quantità di consigli e rassicurazioni. I soggetti con personalità dipendente raramente riescono ad esprimere disaccordo verso gli altri per il timore di perdere supporto o approvazione e mostrano una costante difficoltà ad iniziare progetti o a fare cose autonomamente.

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

Questo disturbo è caratterizzato da eccessiva preoccupazione per l’ordine, perfezionismo e controllo mentale e interpersonale a spese della flessibilità e apertura. E’ caratteristico di quelle persone che presentano un’attenzione eccessiva per i dettagli, le regole, l’ordine, l’organizzazione, gli schemi; questi soggetti mostrano altresì eccessiva dedizione al lavoro e alla produttività, fino all’esclusione delle attività di svago; sono esageratamente scrupolosi e coscienziosi, inflessibili in tema di moralità, etica o valori. Sono molto rigidi e testardi.

 

Per i diversi disturbi di personalità sono disponibili vari tipi di terapia.

La terapia può comprendere la psicoterapia individuale, di gruppo, o la terapia familiare. Anche i farmaci, prescritti dallo specialista, possono essere utili per alleviare alcuni dei sintomi dei disturbi della personalità. L’aiuto fornito dallo psicoterapeuta è estremamente prezioso, in quanto mira a rendere il paziente più consapevole dei conflitti inconsci che lo animano causando i sintomi, diminuendo man mano l’attuazione di schemi di pensiero e comportamentali disfunzionali che interferiscono con una vita sana.

 

 

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