Test dell’HIV, mai stato più semplice

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Secondo le indagini dell’Ospedale L.Spallanzani di Roma, dove svolgo il tirocinio di specializzazione occupandomi di ricerca, i malati di AIDS sarebbero principalmente maschi nel pieno degli anni e ignari di essere affetti dal virus.
I dati sostengono che dal 1986 l’età media dei sieropositivi è passata da 26 a 38 anni, e che oggi i due terzi di loro sono uomini.
L’aspetto più allarmante della ricerca riguarda la mancata consapevolezza di aver contratto il virus e sebbene il test dell’hiv sia anonimo e gratuito, oltre il 30% dei pazienti scopre il proprio stato di malattia in una fase avanzata. Si stima che dei circa 120mila sieropositivi italiani, un quarto non sappia di esserlo. E questo aspetto preoccupa molto, perché il virus colpisce persone sessualmente attive e la via di contagio è rappresentata proprio dai rapporti sessuali.

Per questi motivi, vi segnalo un’interessante iniziativa organizzata da un pool di infettivologi dell’Ospedale San Raffaele di Milano e dell’Associazione Anlaids, che dal 1985 collabora con il Servizio Sanitario Nazionale, l’Istituto Superiore di Sanita’, le Universita’ e gli Istituti di Ricerca, attraverso progetti ed interventi mirati alla lotta contro l’AIDS.
Una volta al mese, prima del week end ci si può sottoporre ad un facile test della saliva per poter isolare il virus dell’Hiv e dell’epatite C.
Si può eseguire questo controllo ogni primo venerdì del mese a Milano per tutto il 2011; si è scelto questo giorno della settimana perché così nei giorni successivi ci si può andare a divertire senza esporre a rischio di contagio. Le analisi vengono eseguite fuori dagli ospedali, all’interno di tre punti prelievo istituiti nel capoluogo lombardo: non è necessaria la prescrizione medica e i risultati vengono consegnati subito.

Perché è importante questa iniziativa?

In questi anni, oltre all’indubbio miglioramento della prognosi ed all’ondata di ottimismo e fiducia che ne è derivata va aggiunta la disponibilità di trattamenti più semplici. È attualmente possibile diminuire il numero di compresse da assumere ogni giorno: da più di dieci ad una soltanto.
Al tempo stesso, questi trattamenti sono più efficaci e meglio tollerati.
Paradossalmente, però, questi progressi hanno condotto ad un’ingiustificata sottovalutazione del pericolo di contagio.
Un dato segnalato dagli organizzatori dell’iniziativa è che nella regione Lombardia soltanto 20mila dei 38mila individui infetti seguono cure regolari: i restanti 18mila, di cui alcuni necessitano della terapia antiretrovirale, non ne fanno uso (molti sfuggono ai controlli, oppure cercano di ignorare la malattia).
In definitiva, decine di migliaia di persone non si ritengono a rischio e vivono senza essere a conoscenza della infezione che minaccia la loro salute.

Possono partecipare a questa iniziativa tutti, ma soprattutto dovrebbe sottoporsi al test chi ha avuto rapporti a rischio, non protetti, e con molti partner.
Ci tengo a sottolineare che il test è anche e soprattutto un atto di responsabilità sociale!

Per saperne di più: http://www.easytest.it

2 risposte a “Test dell’HIV, mai stato più semplice”

  1. Maria Letizia scrive:

    Si puo’ eseguire il test a Roma!

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